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Guazzaloca nel mirino, sede imbrattata Gomme forate a dirigente de La Destra ( Dall’edizione on line de “Il Resto del Carlino)

Scritte ingiuriose sulla vetrina del comitato elettorale dell’ex primo cittadino. L’esponente de La Destra è stato prima insultato e poi vittima di un atto vandalico. Solidarietà e condanna per gli episodi da Cofferati e dai candidati alle prossime amministrative Cazzola e Delbono

Bologna, 29 maggio 2009 – Scritte ingiuriose, dipinte con vernice rossa sono apparse la scorsa notte sulla vetrina della sede del comitato elettorale del candidato sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca. Secondo quanto ha riferito l’ufficio stampa dell’ex primo cittadino, sul vetro sono stati tracciate una serie di sgorbi sulle foto di Piazza Maggiore e la scritta ‘merde’.

Guazzaloca, comunque, non è stato il solo a finire nel mirino. Stessa sorte è toccata anche il partito de La Destra di Bologna: un dirigente, Danilo, è stato preso a male parole da un gruppo di ragazzi e poi si è ritrovato l’auto imbrattata e due ruote forate. L’episodio è avvenuto verso l’1.15 mentre, insieme a un collaboratore, stava attaccando manifesti elettorali in strada Maggiore.

I ragazzi (un gruppo di 15-20 persone che ha definito “appartenenti a centri sociali anarchici”) lo hanno chiamato “fascista di merda” e R., vedendo che si avvicinavano, è salito in auto insieme all’altro ragazzo e si sono rifugiati nella sede del partito de La Destra, al civico 49. I contestatori, però, non hanno desistito. Lo hanno seguito a piedi e poco dopo, quando i due erano già dentro alla sede, hanno circondato la macchina (una Citroen) parcheggiata fuori. Due ruote del lato sinistro sono state forate e sulla fiancata è stata tracciata la scritta “Fascisti mer”, con vernice a spray bianca.

R. li ha osservati dalla finestra della sede di partito e un’auto della Digos, che passava in zona, ha fatto in tempo a intravedere il gruppo che si allontanava. Nel frattempo sul posto è arrivata anche una volante del 113, allertata telefonicamente dai due attivisti da dentro la sede.

Il sindaco Sergio Cofferati ha espresso “solidarietà alle forze politiche colpite”, condannando i due episodi e le intimidazioni e soprattutto l’auspicio di “una conclusione della campagna elettorale dove il confronto politico sia improntato alla serenità e al rispetto, come deve essere in democrazia”.

Parole di solidarietà sono state espresse anche dagli altri candidati alla poltrona di sindaco. “E’ intollerabile che ci siano atti di questo tipo. Dovrebbero trovare tutte le forze in campo unite nella condanna”, ha detto Cazzola. Flavio Delbono ha definito “gravi gli atti vandalici ai danni della sede di Giorgio Guazzaloca e di un attivista de La Destra, così come sono gravi quelli avvenuti nei giorni scorsi, a partire dal monumento dedicato alla partigiana Delcisa ‘Tosca’ Gallarani’ – ha proseguito i candidato sindaco del Pd -. Purtroppo questo dimostra come anche nella nostra città troppo spesso stupidità e intolleranza trovino spazio nel dibattito politico”.



L’Autonomia dell’unica vera DESTRA…
Maggio 17, 2009, 3:13 pm
Archiviato in: Elezioni 2009, la Destra

manifesto base provinciali



Insieme per battere le sinistre…da “Il Resto del Carlino” di oggi
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Rassegna stampa – 2 del 24 aprile 2009. “Il Resto del Carlino” e “Il Corriere della sera”
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Rassegna stampa web. “CorrierediBologna.it”, “Bologna.Repubblica.it” e “radio.rcdc.it”

il caso

Guazza esclude la segretaria della Destra

E’ Anna Montella, inizialmente in corsa con l’ex sindaco

Anna MontellaAnna Montella

Tutto sommato sembra aver preso bene l’esclusione dall’elenco dei candidati al Consiglio comunale con Giorgio Guazzaloca. Anna Montella, segretario regionale de La Destra, anzi, annuncia che è sua intenzione presentarsi con una lista propria in Comune. Deciderà stasera il da farsi nella riunione del direttivo del partito. Intanto ricostruisce i momenti salienti di una giornata che l’ha vista prima tra le file dei civici in corsa con l’ex sindaco e, poche ore dopo, espunta e sostituita con Giuseppe Marchetti. «La comunicazione l’ho avuta direttamente da Giorgio Guazzaloca, che mi ha detto che all’interno della lista ci sono persone libere dai partiti», riferisce, provando a darsi una spiegazione per quanto accaduto nel giro di mezza giornata. «Forse pensava di perdere voti per la mia presenza. Ma io non credo di essere un’estremista, il segretario del mio partito (Francesco Storace, ndr) è stato ministro, presidente di una Regione, a lungo parlamentare. Non se dobbiamo ancora essere tacciati come ex fascisti». Fatto sta, che evidentemente la nota con cui Montella oggi ha rivendicato la propria appartenenza a La Destra deve aver indotto i guazzalochiani ad un ripensamento. «Io ero perfettamente consapevole- spiega- di entrare in una lista civica, ma non ho mai dichiarato di voler abbandonare la segreteria di partito o la federazione bolognese. Ero disponibile ad entrare in una lista civica e a fare un lavoro non di partito, tanto che nei miei volantini non avevo messo il simbolo de La Destra».

Del resto Montella solleva il caso di Maria Cristina Marri, segretario provinciale dell’Udc e candidata con l’ex sindaco. «L’ho fatto presente a Guazzaloca, che mi ha spiegato che Marri è un consigliere comunale de La tua Bologna», riferisce la militante della destra. «Comunque – taglia corto- io non vado in una formazione a dispetto dei santi. In Comune mi presenterò con una mia lista». Resta da decidere se come aspirante sindaco o in apparentamento con Morselli con il simbolo de La Destra

23 aprile 2009

Guazzaloca “taglia” la segretaria della Destra dalla sua lista

Cacciata in meno di mezz’ora

di Silvia Bignami

Anna Montella, candidata numero 32 della lista di Giorgio Guazzaloca per il Comune e segretario regionale de La Destra di Francesco Storace, è stata estromessa dall’ex sindaco. “Non sapevamo che fosse tuttora segretaria regionale della Destra” fanno sapere dallo staff di Guazzaloca, che stamattina ha presentato la sua lista completa di candidati a Palazzo d’Accursio. Al suo posto è stato indicato Giuseppe Marchetti. La Montella, indicata dal Resto del Carlino come ex della Destra, aveva mandato nel pomeriggio di oggi una nota stampa in cui si precisava di ricoprire ancora il ruolo di segretario regionale nel movimento guidato da Francesco Storace: “Un ruolo che non incide minimamente con la mia candidatura con Guazzaloca. Al pari dell’Udc, contribuiamo da Destra alla civicità della lista “Per Bologna”". Ma l’ex sindaco non ha gradito ed è subito corso ai ripari. “Nessun apparentamento con la Destra”, ha specificato subito il suo staff. E nel giro di mezz’ora la candidata di ultradestra è stata cancellata dalla lista e sostituita.

Guazzaloca tra ex e transfughi “scivola” su La Destra

23 apr. – Trentuno uomini e quindici donne. “L’80% non ha avuto incarichi di partito, noi chiediamo alle persone non da dove vengono, ma dove vogliono andare“. Giorgio Guazzaloca presenta i nomi dei candidati al Consiglio comunale per la sua lista, forte del risultato del sondaggio di Repubblica che lo vede in vantaggio su Alfredo Cazzola. “La somma dei voti miei e di Cazzola è superiore a quelli di Delbono” – fa notare senza aggiungere altro.

In cima alla lista ci sono il braccio destro Franco Capparelli, Claudio Sassi (fu assessore con Vitali) e Alberto Vannini, attuale capogruppo de La Tua Bologna in consiglio.

Molti gli ex del ‘99: Alessandra Aufiero, Daniela Bottino, Elisabetta Brunelli, Niccolò Rocco di Torrepadula, Pier Luigi Grazia. Gli attuali consiglieri in quota Udc sono Maria Cristina Marri e Alecs Bianchi. Dal Pdl provengono invece Felice Caracciolo (ex An) e Francesco Osti. Un altro assessore di Vitali è in lista: si tratta di Roberto Dalle Nogare. Tra i nomi noti quello di Franco Nanni , da sempre cuore a sinistra e titolare dell’Osteria dell’Orsa.

Ma il colpo di scena arriva da Destra: tra i nomi in lista infatti c’è pure Anna Montella, segretario provinciale de La Destra di Storace che però smentisce di essere un’”ex”. “La candidatura al Consiglio comunale di Bologna non incide minimamente sul mio ruolo di segretario regionale del partito di Storace per l’Emilia-Romagna”, puntualizza in una nota. A breve giro di posta arriva però la doccia fredda, con un comunicato ufficiale di due righe la Lista Guazzaloca comunica lapidaria:  “che nella lista ‘Per Bologna’ Giuseppe Marchetti sostituisce Anna Montella”.

Nessuna spiegazione, ma evidentemente all’ex sindaco non è piaciuta la rivendicazione del ruolo politico di Montella, che non avrebbe certo suscitato simpatie nel bacino elettorale alla sua sinistra, sbilanciando troppo  la lista sull’estrema destra.

Il 9 maggio Guazzaloca presenterà in piazza Maggiore la Carta per Bologna, il suo programma in 15 pagine.



Rassegna stampa del 24 aprile 2009. “Il Bologna” e “Il Domani”
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AMMINISTRATIVE BOLOGNA. MONTELLA, IL “CARLINO” SBAGLIA: SONO E RIMARRO’ SEGRETARIO REGIONALE DE “LA DESTRA”

“La lista “Per Bologna” pubblicata oggi da “Il Resto del Carlino” presenta un errore. Al mio nome, infatti, si accompagna la nota “ex de La Destra”. Occorre dunque rettificare, poiché la candidatura al Consiglio comunale di Bologna non incide minimamente sul mio ruolo di segretario regionale del partito di Storace per l’Emilia-Romagna. In Guazzaloca, già sindaco dal 1999 al 2004, appoggiato da tutte le forze di centro-destra, abbiamo individuato l’unico candidato in grado di spodestare le sinistre in città. Al pari dell’UDC, dunque, contribuiamo da Destra alla civicità della lista “Per Bologna”, e, come il partito di Casini, ci presenteremo alle elezioni provinciali con un candidato presidente, un programma ed il nostro simbolo”.

Lo dichiara Anna Montella, segretario regionale “la Destra” Emilia-Romagna



AMMINISTRATIVE BOLOGNA. STORACE, BERSELLI HA RAGIONE: CONOSCE BOLOGNA MEGLIO DI ME, PERSINO SE GIRA CON UN CAPPUCCIO IN TESTA

“Berselli ha ragione, lui conosce molto meglio di me Bologna, persino se gira con il cappuccio in testa”. Lo dichiara Francesco Storace, segretario nazionale de “La Destra”.

Anna Montella, segretario regionale dell’Emilia Romagna aggiunge – “ apprezziamo gli argomenti politici addotti da Berselli. D’altra parte ci aspettavamo solo battute di basso livello da parte del sommo esponente regionale di un partito come il PDL, che a Bologna non ha peso politico. Lo dimostra l’incapacità di esprimere un candidato sindaco. Cazzola, infatti, assente ingiustificato persino alla presentazione della lista dell’On. Raisi, candidato alla presidenza della Provincia, non perde occasione per esplicitare scarsa stima e dissociazione verso quel Popolo della Libertà di cui si presume debba rappresentare la scelta convinta e corrisposta. Peraltro, il “cuor di leone” di Montefiore Conca, in seguito alla dichiarazione relativa alla presentazione della lista civica sostenuta da “La Destra” – “Uniti per Montefiore Conca”, – ha pensato bene di fare retromarcia. Evidentemente l’apparente ed insolente sicurezza serve solo a mascherare una impotenza politica oramai conclamata.”



Amministrative/Bologna; Storace: centrodestra diviso, Cazzola debole

“A Bologna, alle prossime elezioni amministrative, il centrodestra si presenterà diviso. Un risultato quasi scontato, se consideriamo quanto prodotto fin qui dal coordinatore regionale del Pdl, Filippo Berselli, che per mesi ha fatto intendere di poter contare, al posto di Giorgio Guazzaloca, sulla candidatura a sindaco della città di Tunioli, che, invece, ha poi declinato l’invito.
“L’unico disposto a scendere in campo è stato Alfredo Cazzola, sicuramente uomo non di centrodestra, ancora oggi con importanti legami con la sinistra, che si dichiara svincolato dai partiti, mentre è evidente a tutti la sua dipendenza da essi. Una candidatura, quella di Cazzola, che appare molto debole e poco credibile, visto anche il flebile coinvolgimento del leader del Pdl, Berlusconi.
“Bologna ha bisogno di un sindaco vero, capace di far crescere la città, offrirle prospettive reali, garantirne sicurezza e progresso”.

Lo dichiara il segretario nazionale de La Destra , Francesco Storace.